Lo 007 del papa racconta (per sbaglio) lo scheletrone nell'armadio di Leone XIV
Jordi Bertomeu, “poliziotto" anti-abusi del papa, difese Prevost, accusato di aver coperto il pedofilo padre Lute. Che però il papa ha davvero salvato. Con il trucco usato per almeno altri 1058 casi
Quanti sono i preti pedofili di cui la Chiesa si deve occupare? In che modo se ne occupa e che fine fanno? La risposta ha dell’incredibile e arriva addirittura da uno dei massimi esperti di abusi clericali, Jordi Bertomeu, molto amico di papa Prevost. Bertomeu, come ci racconta Giorgio Meletti in questo dettagliato articolo che vi invito a leggere con attenzione, spiega che il papa può concedere “la grazia della dispensa dallo stato clericale” ai preti accusati di abusi sessuali: in questo modo si eviterà il processo canonico e il reato scomparirà come non fosse mai stato commesso. Le vittime? Che importa, tanto non hanno il diritto di avere informazioni sull’esito delle loro denunce e se il papa vuole concedere la dispensa al colpevole per estinguere la colpa, la sua decisione è comunque insindacabile. Se pensate che questo “tana libera tutti” sia un escamotage usato raramente, vi sbagliate. I dati li fornisce lo stesso Bertomeu: soltanto negli ultimi nove anni, infatti, ogni tre giorni è stato graziato un prete pedofilo. Alla faccia della tolleranza zero. Federica Tourn