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Autore

Miguel Escrivá

Miscellanea

Sulla tendenza dei rimbalzati a dichiarare la sede vacante

I cosiddetti redentoristi transalpini —noti come Transalpine Redemptorists— sono una comunità di profilo tradizionale che, dopo un periodo iniziale nell'orbita della Fraternità Sacerdotale San Pio X, è stata regolarizzata durante il pontificato di Benedetto XVI e incardinata in una diocesi della Nuova Zelanda. In quel momento accettarono un'interpretazione del Concilio Vaticano II alla luce della Tradizione e compatibile con il loro carisma. La loro vita austera e la loro sensibilità liturgica rigorosa non avevano impedito loro di mantenersi all'interno della struttura ecclesiale. Fino ad ora. Un intervento disciplinare motivato da denunce interne, che indicano pratiche estreme nella vita comunitaria, ha precipitato un cambio repentino anche sul piano dottrinale.

Fonte : Infovaticana
Miscellanea

La Fondazione Paolo VI denuncia i genitori di Noelia per la loro relazione con la figlia e Abascal per aver incolpato lo Stato

La Fondazione Paolo VI ha pubblicato un testo che, sotto l'apparenza di una riflessione bioetica, giunge a una presa di posizione difficile da sostenere sia sul piano intellettuale che morale. L'articolo, firmato da José Ramón Amor Pan, affronta il caso di Noelia Castillo — la giovane donna di 25 anni eutanasizzata in un ospedale appartenente all'Ordine dei Camilliani — e lo presenta come un « fallimento collettivo ». Tuttavia, scendendo dal piano teorico al concreto, introduce affermazioni che alterano l'asse dell'analisi e spostano la responsabilità verso genitori che ancora piangono il cadavere della loro figlia eutanasizzata.

Fonte : Infovaticana