Leone XIV esalta il motto massonico e della Rivoluzione francese: "Libertà, Uguaglianza, Fratellanza"
Leone ha celebrato un motto utilizzato dalla Massoneria che affonda le radici nella sanguinosa Rivoluzione francese, ostile al cattolicesimo.
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Leone ha celebrato un motto utilizzato dalla Massoneria che affonda le radici nella sanguinosa Rivoluzione francese, ostile al cattolicesimo.
Leone ha inoltre elogiato l'Illuminismo francese anticattolico per aver riconosciuto i «Diritti Umani». Nel frattempo, Roma descrive la Chiesa come un «movimento» e un teologo tedesco descrive l'Islam come cristianesimo.
Il 17 luglio 1794, sedici monache carmelitane furono condotte per le strade di Parigi fino alla ghigliottina. Il loro delitto era la fedeltà alla propria vocazione religiosa. Espulse dal monastero, avevano continuato a vivere la loro regola come meglio potevano. Quando le autorità rivoluzionarie le arrestarono, furono condannate e giustiziate. Cantavano inni mentre salivano al patibolo. (Estratti dal lungo articolo di Chris Jackson)
La nuova regola romana sulla comunione è chiara: la rottura dottrinale merita dialogo e promozione, mentre i cattolici che custodiscono la Fede antica subiscono censure ed espulsione.
Errori diffusi nell’enciclica Magnifica Humanitas di Leone XIV, nella quale afferma che la società civile possiede un’“autonomia” dalla religione e che lo Stato gode di una “piena autonomia” dalla Chiesa cattolica
Ora, questa autorità, perfetta in se stessa e chiaramente intesa ad essere illimitata, tanto a lungo osteggiata da una filosofia ossequiosa allo Stato, la Chiesa non ha mai cessato di rivendicarla per sé e di esercitarla apertamente. Gli Apostoli stessi furono i primi a difenderla, quando, vietati dai capi della sinagoga di predicare il Vangelo, risposero coraggiosamente: «Bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini». — Papa Leone XIII, Immortale Dei, «Sulla costituzione cristiana degli Stati»
Altro che difesa della laicità, il problema erano le idee di Ratzinger e non la figura del Pontefice
Nico Spuntoni finge di non notare la differenza tra l'accoglienza entusiastica riservata a un antipapa mondialista in occasione della visita di Leone XIV alla Sapienza e il rifiuto dell'insegnamento di Benedetto XVI nel 2008. Eppure si tratta dell'ingresso trionfale di un impostore accolto con tutti gli onori perché porta con sé tutte le idee del mondo, come precursore dell'Anticristo. Questo evento è uno scandalo, e Spuntoni si incarica di normalizzarlo...
La visita del papa Leone XIV in Algeria è stata costruita e amplificata dai media come un evento di portata quasi salvifica, rivelando un vuoto politico e una fragilità nei quadri di produzione di significato.
La futura Chiesa sinodale
Il cardinale Hollerich sostiene che la Chiesa cattolica non può sopravvivere senza l'ordinazione delle donne, mentre oltre l'80% del clero cattolico è omosessuale.
La scomparsa del filosofo tedesco segna la fine di un grande pensatore del razionalismo europeo. Sostenitore di una democrazia fondata sul dialogo, riconobbe tardivamente che la sola ragione laica è insufficiente senza la religione. Il suo storico dibattito con Ratzinger rivela i limiti di una modernità recisa dalle sue radici cristiane.