Leone XIV abbraccia un «profondo cambiamento» nella posizione della Chiesa nei confronti delle false religioni
«A Journey of Hope» di Leone XIV rigetta l'approccio storico della Chiesa all'errore religioso, definendolo «difensivo» e «insulare», promuovendo al contempo un «nuovo paradigma» di dialogo interreligioso.
Coloro che intendono distruggere la Chiesa operano spesso in modo surrettizio: Prevost funge da architetto e «Tucho» da direttore dei lavori. Il documento *A Path of Hope* è un abile esercizio di sovversione e tradimento del Vaticano II al servizio della falsa chiesa. Rappresenta un ulteriore passo verso una religione universale nella quale il messaggio salvifico di Cristo sarà cancellato e neutralizzato.