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A seguito della dichiarazione del Vaticano che i vescovi della FSSPX si sono scomunicati da soli, Dom Alcuin Reid chiede un rinnovato impegno per l’unità cattolica
La recente dichiarazione della Santa Sede sulle ordinazioni episcopali della Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) continua a suscitare reazioni nella Chiesa. Dom Alcuin Reid, monaco benedettino, liturgista e una delle voci più riconosciute nel movimento liturgico tradizionale, pubblica una riflessione su AdVaticanum in cui chiede un rinnovato sforzo di riconciliazione e ammonisce che la Chiesa non può rassegnarsi a vedere un nuovo scisma mettere radici. Estratti:
Dal vudù ai confessionali sonorizzati: i cattolici protestano contro la Nuit Blanche nelle chiese di Parigi
Le critiche per la celebrazione della Nuit Blanche in varie chiese di Parigi non hanno cessato dopo il fine settimana. La controversia sulla designazione di Barbara Butch come direttrice artistica ha portato a un dibattito più ampio sull'uso dei templi cattolici per attività culturali estranee al culto.
Quello che molti non hanno compreso del primo discorso di Leone XIV in Spagna
Un'analisi del discorso di Leone XIV in Spagna rivela una sottile inversione delle priorità ecclesiali, dove la fede viene relegata sullo sfondo a favore di categorie come il dialogo e la governance globale.
L'uomo forte della Dottrina della Fede per gli abusi: «Dobbiamo cercare di proteggere la Chiesa dallo scandalo»
Registrazioni inedite del commissario apostolico del Sodalizio rivelano la logica con cui una parte dell'apparato romano continua a gestire gli abusi sessuali: la priorità istituzionale della Chiesa al di sopra delle vittime. Lo stesso Bertomeu arriva a paragonare questo principio con «il diritto del Terzo Reich».
Registrazioni inedite del commissario apostolico del Sodalizio rivelano come una parte dell'apparato romano gestisce gli abusi sessuali: la priorità istituzionale della Chiesa al di sopra delle vittime.
Un colpo al piede? Il Vaticano complica il proprio caso finanziario e rischia un collasso giudiziario
Lo scandalo finanziario dell'edificio di Sloane Avenue, a Londra, mette il Vaticano in una situazione compromessa. Ma il problema non è più unicamente l'affare immobiliare controverso che è costato centinaia di milioni di euro alla Santa Sede, bensì la possibilità che lo stesso Vaticano stia attivamente indebolendo le cause giudiziarie che ha promosso per anni per perseguire i responsabili.
Sulla tendenza dei rimbalzati a dichiarare la sede vacante
I cosiddetti redentoristi transalpini —noti come Transalpine Redemptorists— sono una comunità di profilo tradizionale che, dopo un periodo iniziale nell'orbita della Fraternità Sacerdotale San Pio X, è stata regolarizzata durante il pontificato di Benedetto XVI e incardinata in una diocesi della Nuova Zelanda. In quel momento accettarono un'interpretazione del Concilio Vaticano II alla luce della Tradizione e compatibile con il loro carisma. La loro vita austera e la loro sensibilità liturgica rigorosa non avevano impedito loro di mantenersi all'interno della struttura ecclesiale. Fino ad ora. Un intervento disciplinare motivato da denunce interne, che indicano pratiche estreme nella vita comunitaria, ha precipitato un cambio repentino anche sul piano dottrinale.
Fernández sta preparando un decreto di scisma in previsione delle possibili consacrazioni della Fraternità Sacerdotale San Pio X a luglio.
Il Vaticano si prepara a dichiarare uno scisma se la Fraternità Sacerdotale San Pio X (FSSPX) consacra nuovi vescovi senza mandato pontificio il prossimo 1º luglio a Écône. Il prefetto del Dicastero per la Dottrina della Fede (DDF), il cardinale Víctor Manuel Fernández, ha già pronto un decreto per rispondere a questo scenario, mentre Roma organizza anche una risposta pastorale per accogliere coloro che abbandoneranno la Fraternità.
Le vittime di Santarsiero ignorate: esposte dal denunciato mentre la Chiesa non conferma nemmeno la ricezione della denuncia
Una denuncia formale contro Mons. Antonio Santarsiero per abusi sessuali sistematici è stata presentata nel marzo 2026, ma le vittime rimangono nel silenzio mentre il denunciato le espone pubblicamente.