Linguaggio minaccioso del cardinale Roche: Non andare alla Messa Tradizionale Latina!
Ma perché? La Chiesa non ha bisogno di vietare il suo passato per mettere al sicuro il suo futuro.
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Ma perché? La Chiesa non ha bisogno di vietare il suo passato per mettere al sicuro il suo futuro.
Diamo dunque un’occhiata ad alcuni di questi splendidi esemplari di ortodossia cattolica che il papa del Perù e il cardinale Pimp ritengono degni di decidere su questioni tanto importanti.
Leone ha inoltre elogiato l'Illuminismo francese anticattolico per aver riconosciuto i «Diritti Umani». Nel frattempo, Roma descrive la Chiesa come un «movimento» e un teologo tedesco descrive l'Islam come cristianesimo.
Il 17 luglio 1794, sedici monache carmelitane furono condotte per le strade di Parigi fino alla ghigliottina. Il loro delitto era la fedeltà alla propria vocazione religiosa. Espulse dal monastero, avevano continuato a vivere la loro regola come meglio potevano. Quando le autorità rivoluzionarie le arrestarono, furono condannate e giustiziate. Cantavano inni mentre salivano al patibolo. (Estratti dal lungo articolo di Chris Jackson)
La Liturgia Pagana di Bergoglio.
Chiese incenerite, sacerdoti decapitati, sangue versato durante la messa, profanazione del sacro: il cattolicesimo è in fiamme, mentre i suoi edifici vengono svuotati dai nemici della fede.
Il nuovo, perspicace articolo di Elizabeth Yore esamina lo stato di decadenza della Chiesa cattolica. Non si può fare a meno di sospettare che tale decadenza non sia casuale, ma direttamente collegata all'ascesa al potere, negli ultimi tredici anni, di una nuova dinastia antipapale in Vaticano.
Di: Una cattolica (ex)perplessa
La seguente intervista (tradotta dall’inglese con l’ausilio dell’IA e poi ritradotta in tedesco) l’ho concessa a Niwa Limbu (AdVaticanum), che dopo il mio ultimo articolo sul pontificato mi ha rivolto alcune ulteriori domande.
C’è un passo del libro Gamma della Metafisica che si rilegge sempre con un sorriso poco caritatevole. Aristotele, stufo di quanti negavano il principio di non contraddizione, sentenzia che con loro non si può discutere: chi sostiene che qualcosa può essere e non essere nello stesso tempo e nel medesimo senso, dice, somiglia a una pianta. Non a uno stolto, nemmeno a un sofista: a un vegetale. A qualcuno piace pensare che venti secoli di teologia abbiano preso sul serio l’avvertimento. Dio non si contraddice, la verità non si contraddice, e una Chiesa assistita dallo Spirito non può insegnare il lunedì il contrario di ciò che ha insegnato, solennemente e universalmente, fino alla domenica sera. Tutto questo, naturalmente, era prima del 2 agosto 2018.