Settimana Bergoglio. I suoi doni alla Chiesa argentina: il caso dell'Arcivescovo di Buenos Aires
Una delle eredità più deplorevoli del pontificato di Francesco è stata la scelta dei vescovi che ha lasciato alla Chiesa e, nel caso dell’Argentina, la sua ostinazione a selezionarli tra sacerdoti privi delle qualità più basilari ed essenziali. Dico ostinazione perché Francesco ha nominato ben 67 vescovi in Argentina durante il suo pontificato, una media di quasi sei all’anno. Ma il problema non è la quantità, bensì la qualità, ovvero i criteri di selezione.