Diamo dunque un’occhiata ad alcuni di questi splendidi esemplari di ortodossia cattolica che il papa del Perù e il cardinale Pimp ritengono degni di decidere su questioni tanto importanti.
Il clero cinese sta diventando propagandista del governo.
Il Vaticano è stato ampiamente criticato per l’accordo provvisorio concluso con la Cina nel 2018. Il contenuto dell’accordo è segreto, ma la Santa Sede ha rivelato che esso assegna a Pechino un ruolo nella nomina dei vescovi cattolici in Cina, riservando al papa almeno il diritto di veto. Otto anni dopo, a causa della campagna di «sinicizzazione» della religione promossa dal presidente Xi Jinping, l’accordo si rivela ancora più disastroso di quanto si pensasse.
Siamo stati talmente tormentati dall'intensità della messinscena attorno alla salute dell'antipapa che il caro Antonio Romano ha deciso, per il buonumore di tutti, di regalarci... un pezzo umoristico.
Nonostante la conferma vaticana che Leone abbia nominato il nuovo vescovo, le autorità cinesi hanno sostituito il mandato pontificio con un documento di approvazione della conferenza episcopale controllata dallo Stato.
Il tradimento dei cattolici cinesi rimasti costantemente fedeli sotto Leone.
Perché i media sono così prodighi sui dettagli del ricovero del papa ma non indagano il sistema che nella Chiesa consente il perpetuarsi degli abusi dei preti?
Quando si tratta di raggiungere lettori e telespettatori con argomenti di sicuro impatto emotivo come la salute del papa, ecco che la Chiesa fa notizia e dilaga sui media, per poi sparire quando si parla di abusi clericali e (mancata) trasparenza della giustizia ecclesiastica. Vi propongo una riflessione di Gianfranco Chiari, che per anni si è occupato di attività pastorali per le famiglie “in difficoltà” e che da trent’anni si interessa e discute di questioni religiose su diverse piattaforme. Federica Tourn
Un sacerdote domenicano ha condiviso la dichiarazione del dottor Alan Fimister, secondo cui la pena di morte non è malvagia in sé e spetta ai laici, non ai responsabili della Chiesa, giudicare se sia necessaria nella società moderna.
Commento di P. Paul Kramer: "Suppongo che questo renda Prevost un eretico¿".
Antonio Romano, sorpreso come molti dal presunto problema di salute di Robert Prevost proprio nel bel mezzo del successo annunciato dell'incontro su Amoris Laetitia – il cui documento finale giace ora nel congelatore vaticano –, inizia col confezionare un bell'abito bianco su misura per l'antipapa, prima di far calare la mannaia.
Nella nuova coreografia sinodale, l’accompagnamento sostituisce l’insegnamento, l’inclusione soppianta il discernimento, la danza prende il posto del sacrificio e la superficialità rifugge il sacro.
Un passo avanti per la *Magna Quaestio*? È un po' presto per dirlo. Tuttavia, la parola del cardinale Zen è tra le più credibili e ascoltate nel mondo cattolico.
Leone XIV al Gemelli per un nodulo polmonare: il ricovero, il caso Amoris laetitia e le ipotesi sull'antipapato prive di conferme giudiziarie
Non si potrà mai rimproverare a Cionci una mancanza di intuito. Può sembrare sorprendente, ma leggendolo appare del tutto plausibile che l'orchestrazione del ricovero lampo – vero o presunto – di Robert Prevost sia stata organizzata per consentirgli di sottrarsi elegantemente a certi obblighi. La menzogna non è forse un tratto distintivo dell'antipapato, come abbiamo già sperimentato con Bergoglio?
Andrea Cionci condivide con noi elementi di grande importanza emersi da un'attenta rilettura dell'atto ufficiale di morte di Benedetto XVI. Ne scaturisce una conferma lampante di quanto egli sostiene da anni: la pseudo-rinuncia di Papa Benedetto era in realtà una "Decisione", ovvero un atto giuridico di scomunica nei confronti di un "gruppetto di cardinali" e l'annuncio ufficiale di un imminente passaggio alla condizione di Sede impedita, a causa della convocazione illecita di un nuovo conclave: quello che avrebbe eletto antipapa il rappresentante della Mafia di San Gallo, Jorge Mario Bergoglio. A.S.
La risposta è sì. Bergoglio e successivamente Prevost sono stati nominati a questo incarico da poteri che vogliono distruggere la Chiesa cattolica dall'interno, svuotarla della sua sostanza e della sua identità, al fine di porla al servizio della creazione di una religione universale anticristica.