Il vescovo di Denver che ha ridotto al silenzio Ripperger ha anche ridotto al silenzio Mons. Coronado, che era disposto ad agire come rappresentante canonico per le vittime del tipo di abusi che Rachel Mastrogiacomo ha subito personalmente e che è stato ridotto al silenzio a Denver
Padre Ripperger messo a tacere dai guardiani dell’Ecclesia Captiva
«Vi ho detto queste cose perché non abbiate a scandalizzarvi. Vi cacceranno dalle sinagoghe; anzi, viene l’ora in cui chiunque vi ucciderà crederà di rendere culto a Dio. E faranno ciò perché non hanno conosciuto né il Padre né me. Ma vi ho detto queste cose affinché, quando verrà la loro ora, vi ricordiate che ve ne ho parlato.»
(Giovanni 16, 1-4)
Perché i media sono così prodighi sui dettagli del ricovero del papa ma non indagano il sistema che nella Chiesa consente il perpetuarsi degli abusi dei preti?
Quando si tratta di raggiungere lettori e telespettatori con argomenti di sicuro impatto emotivo come la salute del papa, ecco che la Chiesa fa notizia e dilaga sui media, per poi sparire quando si parla di abusi clericali e (mancata) trasparenza della giustizia ecclesiastica. Vi propongo una riflessione di Gianfranco Chiari, che per anni si è occupato di attività pastorali per le famiglie “in difficoltà” e che da trent’anni si interessa e discute di questioni religiose su diverse piattaforme. Federica Tourn
Leone XIV al Gemelli per un nodulo polmonare: il ricovero, il caso Amoris laetitia e le ipotesi sull'antipapato prive di conferme giudiziarie
Non si potrà mai rimproverare a Cionci una mancanza di intuito. Può sembrare sorprendente, ma leggendolo appare del tutto plausibile che l'orchestrazione del ricovero lampo – vero o presunto – di Robert Prevost sia stata organizzata per consentirgli di sottrarsi elegantemente a certi obblighi. La menzogna non è forse un tratto distintivo dell'antipapato, come abbiamo già sperimentato con Bergoglio?
Padre Gomulka ci aiuta, con la sua consueta franchezza e precisione, a guardare in faccia la realtà: la Chiesa cattolica, fino ai vertici, è infestata dagli omosessuali. Se la questione non viene posta chiaramente, la soluzione non arriverà mai. A.S.
Jordi Bertomeu, “poliziotto" anti-abusi del papa, difese Prevost, accusato di aver coperto il pedofilo padre Lute. Che però il papa ha davvero salvato. Con il trucco usato per almeno altri 1058 casi
Quanti sono i preti pedofili di cui la Chiesa si deve occupare? In che modo se ne occupa e che fine fanno? La risposta ha dell’incredibile e arriva addirittura da uno dei massimi esperti di abusi clericali, Jordi Bertomeu, molto amico di papa Prevost. Bertomeu, come ci racconta Giorgio Meletti in questo dettagliato articolo che vi invito a leggere con attenzione, spiega che il papa può concedere “la grazia della dispensa dallo stato clericale” ai preti accusati di abusi sessuali: in questo modo si eviterà il processo canonico e il reato scomparirà come non fosse mai stato commesso. Le vittime? Che importa, tanto non hanno il diritto di avere informazioni sull’esito delle loro denunce e se il papa vuole concedere la dispensa al colpevole per estinguere la colpa, la sua decisione è comunque insindacabile. Se pensate che questo “tana libera tutti” sia un escamotage usato raramente, vi sbagliate. I dati li fornisce lo stesso Bertomeu: soltanto negli ultimi nove anni, infatti, ogni tre giorni è stato graziato un prete pedofilo. Alla faccia della tolleranza zero.
Federica Tourn
Esiste nella Chiesa un modo per porre fine ai procedimenti per abusi su minori che non passa attraverso una sentenza, non accerta i fatti, non ascolta la vittima e non lascia alcuna traccia pubblica.
Le recenti rivelazioni riguardanti i contenuti dei diari, delle e-mail e dei tabulati telefonici del Dott. Anthony Fauci hanno generato una curiosa vicenda parallela che coinvolge la Chiesa Cattolica, e nello specifico la gerarchia cattolica americana.
Quando Fauci ha assunto il ruolo di «Covid Commando» e ha promulgato una pletora di regolamenti, ordini e linee guida, uniti alle punizioni obbligatorie per le violazioni dei suoi diktat, la gerarchia cattolica americana si è rapidamente allineata.
La frenetica opera di promozione dell’immigrazione illegale da parte di Leone si è ritorta contro in modo spettacolare quando 60.000 invasori marocchini sono sbarcati a Ceuta, in Spagna.
La DICHIARAZIONE DI LEONE IV SULLA MIGRAZIONE VERRÀ RIDOTTA IN VERGOGNA