La donna identificata come «Agnes» nell'opera «Windswept House» di Malachi Martin ha fatto un passo avanti con una testimonianza diretta di presunto abuso rituale satanico da parte del defunto cardinale.
La settimana scorsa io (P. David Nix) ho trascorso quattro ore a cena con la vittima del cardinale Bernardin e suo marito. Lei ha ora 80 anni. L’abuso satanico di cui è stata vittima avvenne circa 70 anni fa per mano di P. Joseph Bernardin (in seguito cardinale arcivescovo di Chicago, in alto a sinistra). L’abuso ebbe luogo nella chiesa di Santa Maria a Greenville, Carolina del Sud (in alto a destra).
L'arcivescovo Viganò descrive qui molto bene il doppio gioco degli attori di questa deplorevole vicenda: dal Vaticano, che esclude nel modo più palese possibile la Tradizione affinché la liturgia in latino non abbia più diritto di cittadinanza a San Pietro, agli organizzatori e ai leader che hanno abbandonato il gregge al suo destino, al fine di strumentalizzare l'evento a proprio vantaggio.
Nel 1972 l’entusiasmo di Paolo VI per un Concilio che avrebbe dovuto rinnovare la Chiesa era già evaporato da un pezzo, e durante un’omelia pronunciò parole che scossero il mondo intero: disse di avere la sensazione che “da qualche fessura sia entrato il fumo di Satana nel tempio di Dio”. Molti avranno pensato: “Ma è proprio un’esagerazione!”, la Chiesa è Una, Santa, e le potenze degli inferi non potranno prevalere su di essa (Mt 16,18). È vero che le potenze degli inferi non potranno prevalere sulla Chiesa, ma perseguitarla e opprimerla fino a renderla irriconoscibile sì.
Siamo stati talmente tormentati dall'intensità della messinscena attorno alla salute dell'antipapa che il caro Antonio Romano ha deciso, per il buonumore di tutti, di regalarci... un pezzo umoristico.
Padre Gomulka ci aiuta, con la sua consueta franchezza e precisione, a guardare in faccia la realtà: la Chiesa cattolica, fino ai vertici, è infestata dagli omosessuali. Se la questione non viene posta chiaramente, la soluzione non arriverà mai. A.S.
Il Vescovo Mutsaerts avverte di tattiche sottili ma inesorabili per cambiare l'insegnamento cattolico senza che molti se ne accorgano.
Il Vescovo Robert Mutsaerts, vescovo ausiliare della Diocesi di 's-Hertogenbosch, avverte che esiste un movimento nella Chiesa per cambiare la dottrina, non con metodi espliciti, ma ignorandola per lunghi periodi di tempo e permettendo che si dissolva attraverso la pratica dell'opposto di tale insegnamento.
L’elezione di Leone XIV è stato il passo successivo della «Rivoluzione di San Gallo»
Pastor Unterhalt confuta in modo approfondito due argomenti ormai classici: da un lato l’affermazione che ogni elemento della rivoluzione in atto in Vaticano sia sorto spontaneamente e senza alcun piano preordinato; dall’altro l’idea che tutto ciò si collochi nella continuità del Concilio Vaticano II e dei Papi dell’epoca conciliare. È evidente che i due impostori in veste bianca – prima «Francesco», poi «Leone» – seguono pedissequamente il programma elaborato da Martini e dal «Gruppo di San Gallo», che ha preso il potere costringendo Benedetto XVI a dimettersi.